Il Memorial Angelo e Pietro Barbetti apre come tradizione il Trofeo Luigi Fagioli. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato a un grande personaggio dell’automobilismo quest’anno celebra le imprese del pluricampione della specialità Simone Faggioli, con richiamo particolare al trionfo centrato alla 103a Pikes Peak il 22 giugno scorso, con tanto di bandiera italiana per la prima volta sventolata.
Con la vittoria in Colorado al volante della Nova Proto Np01, l’asso fiorentino di Bagno a Ripoli, classe 1978, ha messo un marchio su una carriera leggendaria nata all’interno di un team e una famiglia da corsa che ormai da decenni è protagonista delle corse in salita.
Il Trofeo Fagioli, che il 23-24 agosto sarà prima finale del Campionato italiano Supersalita e anche quinto round del Campionato italiano Salita Autostoriche, e l’intero Comitato eugubino corse automobilistiche (Ceca) esaltano l’impresa italiana firmata in una delle corse più ambite, impegnative, imprevedibili e antiche al mondo. Una cronoscalata dalla difficoltà e dal fascino unici e preservati fino a oggi e che, nata nel 1916 negli Stati Uniti, per storia è seconda soltanto alla 500 Miglia di Indianapolis.
Nell’albo d’oro a stelle e strisce Faggioli si è aggiunto a campioni del volante come Al Unser Jr., Mario Andretti, Walter Rohrl, Ari Vatanen, Sébastien Loeb e Romain Dumas e ha impreziosito una serie incredibile di trionfi che gli hanno permesso di diventare il più titolato specialista della velocità in salita grazie alla conquista di 18 campionati italiani e 11 campionati europei assoluti.
Ad aprire gli appuntamenti del Trofeo Fagioli 2025 sarà proprio la serata speciale dedicata alla consegna del Memorial Barbetti. Da qualche anno la cerimonia è condivisa dal Ceca in partnership con il Rotary Club Gubbio, che a sua volta ospiterà e premierà un altro personaggio di primo piano del motorsport tricolore. Si tratta di Giancarlo Minardi, team principal, direttore e dirigente sportivo che ha dedicato una vita intera all’automobilismo, capace di approdare ed essere protagonista anche in Formula Uno con un proprio team e di scoprire e lanciare tanti giovani talenti italiani e non, fra i quali il due volte campione del mondo Fernando Alonso.
Tra l’altro per Minardi non sarà la prima volta da premiato a Gubbio, visto che proprio il Trofeo Fagioli gli riservò il Memorial Barbetti nel 2008. Faggioli e il manager faentino saranno quindi gli special guest del gala a inviti in programma mercoledì 20 agosto alle 19:30 al park hotel Ai Cappuccini, con il pilota toscano che nel weekend sarà poi impegnato anche in gara, a caccia del 15° successo personale a Gubbio, dopo quello del 2024, con possibilità anche di laurearsi campione italiano per la 19a volta.
Intitolato a due grandi personaggi eugubini che tanto hanno significato anche per il mondo sportivo della città umbra, nell’albo d’oro del Memorial Barbetti, Simone Faggioli succede a René Arnoux, il ferrarista Formula Uno premiato lo scorso anno, ed entra a far parte di un’esclusiva cerchia di piloti che tra gli altri comprende Miki Biasion, Arturo Merzario, Andrea Montermini, Emanuele Pirro e Clay Regazzoni.
Sul fronte sportivo, la cronoscalata del Bottaccione attende stasera a mezzanotte la chiusura delle iscrizioni per poi confermare un elenco iscritti che si annuncia particolarmente interessante in vista del weekend di gara, che lungo i 4.150 metri della Gubbio-Madonna della Cima ospiterà le grandi sfide delle massime serie tricolori e assegnerà i primi titoli italiani della stagione.



































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