Turismo, numeri allarmanti e operatori economici infuriati. La Giunta Fiorucci promette interventi a stagione ormai finita

Sono infuriati gli operatori economici del centro storico tra gli allarmanti dati sui flussi turistici e la scarsa iniziativa senza visione strategica della Giunta Fiorucci, contestatissima. Questa mattina (mercoledì 19 agosto) c’è stato un confronto diretto dell’Amministrazione Comunale con una delegazione di operatori economici del territorio.

Da palazzo Pretorio fanno sapere di “un’agenda di lavoro con scadenze verificabili”.

Al confronto, guidato dal sindaco Vittorio Fiorucci, hanno partecipato il vicesindaco Francesco Gagliardi, l’assessore al Turismo Carlotta Colaiacovo, l’assessore alle Attività produttive Micaela Parlagreco e l’assessore alle Manutenzioni, Enrico Ceccarelli. Al centro, l’andamento della stagione estiva, la programmazione degli eventi, la promozione turistica e la capacità di generare presenze e ricadute economiche per le attività del centro e dell’intero territorio comunale. Praticamente tutti argomenti di cui si dovrebbe parlare con largo anticipo e non di fronte a una crisi in corso.

Sono state raccolte preoccupazioni, proposte e criticità riguardanti le iniziative nel centro storico, i parcheggi, la viabilità e la necessità di contemperare le esigenze delle attività economiche con quelle dei residenti e della sicurezza urbana. La valutazione complessiva di quanto emerso sarà completata attraverso l’analisi dei dati ufficiali su arrivi, presenze e permanenza media, evitando conclusioni fondate su percezioni o rilevazioni parziali.

L’Amministrazione Comunale ha indicato tre priorità operative: la convocazione della Consulta del Turismo nei primi giorni di settembre, assicurando, nelle forme previste, il più ampio coinvolgimento delle rappresentanze e degli operatori interessati; l’esame immediato della programmazione autunnale e natalizia, con particolare attenzione alle iniziative legate al tartufo e a un calendario del Natale capace di coinvolgere l’intero centro storico per tutta la durata delle festività; la definizione entro novembre degli indirizzi e del quadro di programmazione degli eventi e della promozione turistica per il 2027, costruiti attraverso un confronto strutturato e compatibilmente con le risorse di bilancio. L’obiettivo è quello di anticipare tempi e comunicazione e coinvolgere gli operatori.

Parallelamente proseguirà il percorso per la costituzione della Consulta del Commercio e dello Sviluppo economico, da coordinare con quella del Turismo. Saranno verificati il modello organizzativo e gli strumenti professionali più idonei per rafforzare marketing territoriale, promozione e incoming, nel rispetto delle procedure pubbliche e delle compatibilità finanziarie. Approfondimenti tecnici riguarderanno inoltre la funzionalità di Piazza 40 Martiri, i parcheggi, gli accessi, il carico e scarico e la compatibilità tra eventi, attività economiche, sicurezza e diritto dei residenti alla vivibilità. L’Amministrazione ha confermato la centralità del centro storico nella programmazione cittadina, da rafforzare senza contrapporlo alle frazioni e agli altri territori comunali. Gli eventi saranno valutati non soltanto per il richiamo mediatico, ma anche per la capacità di generare ricadute economiche, permanenze e partecipazione delle attività locali.

“Non abbiamo promesso di risolvere in un’ora problemi che si sono accumulati nel corso degli anni – sottolinea il sindaco Vittorio Fiorucci – ma oggi abbiamo definito un metodo, scadenze e luoghi stabili di confronto. Ascoltare non significa rinunciare alla responsabilità di decidere: significa assumere decisioni migliori, fondate sui dati e sull’esperienza di chi ogni giorno lavora nella città. Il Comune farà la propria parte, ma il rilancio di Gubbio richiede una squadra composta da istituzioni, operatori, associazioni e residenti”.

Il confronto proseguirà già domani (giovedì 20 agosto) con il Consorzio turistico Gubbio Alta Umbria e, successivamente, con le altre rappresentanze e realtà del comparto. Le proposte saranno raccolte e ordinate per trasformarle in un programma verificabile, con priorità, responsabilità e tempi di attuazione. “Quella di oggi – chiude Fiorucci – non rappresenta la conclusione di un confronto, ma l’avvio di un lavoro comune. L’obiettivo è chiaro: costruire flussi più costanti durante tutto l’anno, migliorare la qualità dell’accoglienza e restituire al commercio e al turismo un orizzonte nel quale poter programmare e investire”.

Provano a lanciare una zattera di salvataggio politico Fratelli d’Italia, Forza Italia e quel che resta di Gubbio Civica, visto che la nota non è firmata né da Lega né da Progetto Città che potrebbero aver capito l’aria che tira: “Il turismo – scrivono le tre forze su cinque della maggioranza – rappresenta per Gubbio un settore importante, legato alla valorizzazione del nostro patrimonio e alla capacità della città di essere attrattiva durante tutto l’anno. Per questo ogni riflessione sul suo andamento deve partire dai dati, letti nel loro complesso e nella giusta prospettiva.  Veniamo da un trend complessivamente positivo, confermato anche dal primo trimestre del 2026. Il rallentamento registrato nei mesi successivi va certamente analizzato, ma anche contestualizzato: sul confronto incidono, tra gli altri fattori, lo spostamento di alcuni importanti appuntamenti nella parte finale dell’anno e la mancata realizzazione di alcune iniziative previste. Proprio l’ultimo trimestre sarà particolarmente significativo. L’Amministrazione sta lavorando a una programmazione di rilievo nazionale e internazionale, che vedrà susseguirsi il Festival del Medioevo, la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco e dei Prodotti Agroalimentari, la Spartan Race e la programmazione natalizia, oltre ad altre iniziative in fase di definizione. L’obiettivo è rafforzare sempre più il calendario e lavorare sulla destagionalizzazione dei flussi.  Parallelamente vogliamo guardare oltre il singolo anno. Avvieremo un percorso con professionisti del marketing territoriale e della promozione, per analizzare punti di forza, criticità, mercati, comunicazione e offerta della destinazione Gubbio e, insieme alla Consulta del Turismo e agli operatori, definire le linee strategiche per almeno i prossimi cinque anni. Il confronto è fondamentale e gli strumenti ci sono: la Consulta del Turismo e la possibilità di richiedere direttamente incontri con l’Amministrazione. Ad oggi è pervenuta una sola richiesta formale, ma auspichiamo che ne arrivino altre, perché ogni contributo concreto è prezioso. Il Comune ha il compito di sostenere, coordinare, promuovere e valorizzare, mentre l’animazione e la costruzione dell’offerta richiedono la collaborazione di associazioni, imprese e operatori. Per questo vogliamo stimolare sempre più nuove proposte e iniziative provenienti dal territorio, che siamo pronti ad accompagnare e sostenere nell’ambito delle nostre competenze. Una città aperta al turismo si costruisce insieme, attraverso programmazione, collaborazione e un racconto positivo del territorio. Gubbio ha moltissimo da offrire: il nostro compito è valorizzarlo e raccontarlo nel modo migliore, guardando con fiducia ai prossimi mesi e soprattutto ai prossimi anni”.