Un centinaio di eugubini sul Col di Lana per ricordare i caduti della Grande Guerra. Presenti anche il sindaco Fiorucci e alcuni consiglieri comunali

Un centinaio gli eugubini che, con il sindaco Vittorio Fiorucci e alcuni consiglieri comunali, si sono dati appuntamento sul Col di Lana sulle Dolomiti con in prima l’associazione Eugubini nel Mondo, presieduta da Mauro Pierotti.
La domenica ha visto la presenza degli alpini con i loro gagliardetti, militari italiani, militari austriaci per la consueta celebrazione in vetta in ricordo e suffragio di tutti i caduti della Grande Guerra. senza distinzione di nazionalità o di bandiera.
“È stata come sempre una vera giornata di riconciliazione – evidenzia l’associazione Eugubini nel Mondo sui social – che mai come in questo periodo, con i venti di guerra che soffiano in giro per il mondo, è necessaria. La giornata è iniziata molto presto, perché i 1.000 metri di dislivello tra Pieve di Livinallongo e la vetta del Col Di Lana sono da prendere con molto rispetto. Infatti, l’ascesa impegna come minimo tre ore di cammino su sentieri di montagna non sempre agevoli. Presenti un un centinaio di eugubini, che sia il capogruppo degli alpini Valerio Nagler che il sindaco Oscar Nagler hanno ringraziato per la presenza”.
Si ricorda che il 15 maggio 1917 i soldati eugubini, di stanza sulle Dolomiti, vollero celebrare la festa dei Ceri anche in zona di guerra.