L’hanno cercato dal centro di Parigi per commissionargli una scultura con ritratto da una foto. Un committente privato, che ha conosciuto il ventiseienne artista eugubino Gianluca Ghirelli, si è incuriosito vedendo esposti i suoi lavori sui social ed è rimasto favorevolmente impressionato, fino a decidere di chiederli un ritratto molto particolare che tenesse conto della passione per l’antico.
«Prima della fotografia – spiega Ghirelli – gli artisti avevano l’opportunità di ritrarre le famiglie nobili per dare a loro solennità e importanza. Tradizione antichissima che va dagli egizi fino all’avvento della fotografia. Per me è un onore esportare nel mondo Gubbio e l’arte italiana con i suoi saperi millenari».
L’arte lascia sempre la sua impronta, anche attraverso uno strumento moderno come i social network che possono diventare veicolo ottimale per mostrare le qualità personali. Il giovane Ghirelli si è messo in gioco e sta raccogliendo i migliori frutti: «Penso che ci sia una Italia che resiste al tempo, continua a vivere nelle botteghe degli artisti e artigiani. Di certo in ambienti polverosi, anche in una biblioteca, si possono riscoprire lavorazioni e tempi lenti dediti alla bellezza che oggi il consumismo ha portato lontano da epoche non molto lontane».
Il percorso intrapreso dall’artista fonda sull’attività Giart, che ha aperto in via Venata, e sulle sculture che hanno destato un’ottima impressione, come “Narciso”, che esposta in piazza Grande sarà il prossimo ottobre a Perugia in corso Vannucci per un’esposizione legata al festival sul benessere psicologico con l’associazione “Una mente per amica”.
Ghirelli ha sempre avuto la passione per l’arte, come testimoniano gli studi, dal diploma in arti figurative dell’indirizzo artistico al polo liceale “Giuseppe Mazzatinti” alla laurea in scultura all’Accademia di belle arti “Pietro Vannucci” di Perugia, fino alle mostre, il ripristino e riqualificazione Muro Domus, sito dell’area archeologica Carsulae, il premio “Fondazione Modigliani” (finalista del concorso a settembre 2022), vincitore del concorso Officina di Leonardo Centro per la disabilità nel 2018 e del concorso “Tag Tracce d’arte giovanile” nel 2017. È pronto per le prossime sfide con l’arte in testa, nel cuore e nelle mani.



































Lascia una Risposta