Una grande passione per la bicicletta che lo portava spesso e volentieri a uscire per farsi una pedalata. Non un corridore, il sammartinaro Stefano Vagnarelli, classe 1968, ma un amante delle due ruote. Proprio questa passione l’ha portato ieri mattina (domenica 31 agosto) a farsi un giro allungando un po’ rispetto al solito.
Nella zona di San Pellegrino, verso Gualdo Tadino, alle Vallotte come la chiamano i ciclisti, a un certo punto è stato colto da un malore ed è caduto a terra. Teneva un’andatura normale, senza mai forzare. Con l’elisoccorso è stato portato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia in condizioni gravissime. Hanno provato a rianimarlo in tutti i modi ma nel pomeriggio il suo cuore ha smesso di battere.
La notizia ha fatto il giro delle chat degli amici e degli appassionati amatori del ciclismo. Si parla di un infarto ma anche di una possibile emorragia cerebrale, non escludendo una verifica di cosa sia accaduto prima del nulla osta per il funerale.
Lascia moglie e figli, un fratello sempre presente con il quale condivideva pure la passione per la bici.
Lavorava in Colacem ed era molto rispettato, così come nel quartiere di San Martino dove coltivava amicizie e impegni. La scomparsa di Stefano Vagnarelli ha destato una profonda commozione in città.




































Stefano Vagnarelli
Un cuore grande grande
Non meritava di andarsene così..
Condoglianze ai famigliari!