Il Comune sulla pagina Facebook dell’Urp ha fatto sapere delle modifiche alla circolazione in via dei Consoli e via Gattapone fino al prossimo 30 settembre, con furibonde reazioni a catena.
Venerdì, sabato, domenica, prefestivi e festivi dalle ore 18 del venerdì alle 8 del lunedì, e dalle 18 del prefestivo alle ore 8 del giorno feriale successivo al festivo circolazione in via dei Consoli senso unico a salire da via San Giuliano a via Gattapone; divieto di transito per autocarri dall’intersezione con via San Giuliano; sosta lato sinistro (salita) divieto di sosta per tutti i veicoli, anche autorizzati Ztl; sosta lato destro (salita) sosta consentita esclusivamente ai veicoli autorizzati Ztl.
Da lunedì ore 8 a venerdì ore 18 circolazione in via dei Consoli doppio senso di circolazione; sosta lato destro (salita) divieto di sosta per tutti i veicoli; sosta lato sinistro (salita) sosta consentita solo ai veicoli autorizzati Ztl.
Via Gattapone divieto di sosta valido negli stessi orari della regolamentazione di via dei Consoli
L’associazione Vivere nel centro storico di Gubbio esprime fortissime critiche e riserve sulle decisioni della Giunta Fiorucci: “Via dei Consoli presenta una cartellonistica schizofrenica tra lato destro e sinistro. Nelle ultime settimane molte modifiche in chiave di divieti di sosta nel fine settimana: prima divieto sul lato sinistro e destro, poi possibilità di sostare su entrambi i lati, ora solo sul lato destro; da metà in su, per permettere alle attività ristorative di mettere fuori i tavoli. Cambia così la circolazione: solo salita, uscita solo per via Gattapone. Per questo, lungo i tornanti, per tutto il fine settimana dei prossimi due mesi vige il divieto di sosta. A leggere l’ordinanza e poi la segnaletica verticale e poi i post social si diventa matti. Caos totale e improvvisazione. Quindi, si sono recuperati alcuni posti auto da metà via dei Consoli e si sono persi quelli in via Gattapone. Questo è quello che abbiamo capito, andando a chiedere ai vicini e alle attività delle zone interessate.
Cosa dire? Alla follia non c’è fine. Nemmeno alle decisioni illogiche e completamente scollegate dalla realtà e dagli impegni presi. Addirittura peggio del recente passato con le Giunte Goracci e Stirati. Sono spuntati i nuovi cartelli dei divieti di sosta in via dei Consoli e via Gattapone e leggiamo dai social che saranno in vigore fino alla fine di settembre. Due mesi interi. Mai successo. Non c’è alcuna area di sosta alternativa indicata e garantita. Di solito i divieti partivano o dalla mattina o dalle 15 del sabato per interrompersi alle 20, per poi riprendere dalle 10 alle 20 della domenica. In una situazione di estrema emergenza come quella attuale, si fanno calare dall’ alto decisioni assurde alla luce dei cantieri di via XX settembre e via Baldassini che si aggiungono a quello di piazza Quaranta Martiri e alla pedonalizzazione di corso Garibaldi. L’associazione si chiede a cosa siano serviti gli incontri partecipati se questi sono i risultati. Del tutto disattesi gli impegni di sindaco, Giunta e polizia municipale e i proclami di partecipazione, comunicazione e concertazione. Si continua con la strategia del silenzio, del rimpallo di responsabilità, della non risposta e nessun commento, stile casa reale d’Inghilterra davanti agli scandali. In barba dei diritti dei residenti del centro storico, gente responsabile che garantisce una città curata, pulita, attraente e ben conservata e che non può essere solo popolo da tassare. Fino a che non si risolve in maniera strutturale la carenza di parcheggi non si possono gestire situazioni di emergenza con strategie cieche, stupide, estreme, irragionevoli e fortemente penalizzanti. Decine e decine e decine di famiglie vengono buttate fuori casa per tutti i fine settimana dei prossimi due mesi,alla ricerca di posti auto, a sgomitare con vicini e turisti, rischiando. anzi quasi sicuramente, di prendere multe, sfiatandosi in salite con buste della spesa, anziani, bambini, acciacchi dell’ età se non con invalidità. Dispiace dire che questa ennesima dimostrazione di arroganza e potere appare come una vera provocazione. Gratuita e stupida. Forse dovremmo iniziare a urlare, ricattare e minacciare manifestazioni di proteste clamorose in piena estate? In via dei Consoli, nella parte alta e tra l’altro più stretta, il lato destro è ancora occupato dai tavoli di una attività mentre tutte le auto dei residenti devono rispettare il divieto: forse vince chi urla più forte? Grande amarezza, grande delusione e tanta, tanta stanchezza. Come associazione chiedermo ufficialmente un incontro con il sindaco e l’intera Giunta per tentare di capire le intenzioni di questa Amministrazione Comunale, non ci basta più leggere cartelli e intercettare post social”.

































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