Via XX Settembre, commercianti furiosi perché i lavori non finiscono. L’avvocato Fabio Antonioli ha scritto al Comune dando l’ultimatum

Sono furibondi i commercianti di via XX Settembre per i lavori che sono cominciati l’11 giugno, avrebbero dovuto durare 105 giorni lavorativi e dunque fino a ottobre e non sono ancora terminati sebbene fosse stata annunciata la conclusione entro metà novembre.

Per questo i dieci operatori economici della zona, pesantemente danneggiati, hanno chiesto e ottenuto un incontro con il sindaco Vittorio Fiorucci, il quale ha promesso ogni interessamento, e al contempo si sono affidati a un legale, l’avvocato Fabio Antonioli, che ha inviato una pec al Comune di Gubbio.

“Via XX Settembre è da tempo oggetto – scrive l’avvocato Antonioli per conto degli esercenti – di un cantiere volto a lavorazioni di rifacimento che limita fortemente, anzi azzera, la possibilità per i turisti di accedere alle attività sopra dette che, a causa di ciò, stanno vivendo una crisi economica senza precedenti che ne sta minando la concreta sopravvivenza. Detto cantiere avrebbe dovuto aver termine, con conseguente liberazione della strada, entro il 15 novembre ma allo stato attuale devono ancora essere eseguite innumerevoli opere, anche perché le maestranze stanno procedendo a rilento e vi sono state varie sospensioni e ritardi”.

Nella pec si evidenzia come sia necessario che via XX Settembre venga liberata quanto prima dal cantiere anche perché il week end dell’Immacolata, importantissimo periodo turistico, si sta avvicinando ed il mantenimento dell’attuale situazione aggraverebbe ancora di più la condizione economica. “Con la presente – prosegue il legale – si intima il Comune di Gubbio a far terminare i lavori, con conseguente liberazione della via, entro e non oltre il prossimo 4 dicembre, in difetto di cui lo stesso verrà ritenuto responsabile di ogni e qualsiasi danno, ulteriore e con riserva espressa di quantificazione dei precedenti, che andranno a subire le attività commerciali”.

I commercianti di via XX Settembre lamentano anche il fatto di essere tagliati fuori dalle luminarie e iniziative natalizie, con la parte alta della città lasciata a sé stessa, sebbene fortemente attrattiva per il patrimonio storico-architettonico di fortissimo pregio e caratterizzante l’altissimo valore dell’acropoli.