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Il Gubbio pareggia a Teramo. Schiaroli rimonta, sorprese nella formazione

TERAMO – GUBBIO 1-1
TERAMO  (4-3-3): Lewandowski 6,5; Ventola 6,5, Altobelli 6, Caidi 5,5, Mastrilli 6 (1′ st Piacentini 6); Spighi 5,5 (40′ pt Fiordaliso 6), Ranieri 6, De Grazia 6,5; Bacio Terracino 6,5 (31′ st Barbuti 6), Piccioni 5,5 (40′ st Cappa sv), Di Renzo 5,5 (1′ st Zecca 6). A disp.: Pacini, Mantini, Speranza, Vitale, Persia, Zenuni, Fratangelo. All.: Zichella 6.
GUBBIO (4-3-1-2): Marchegiani 6; Schiaroli 6,5, Espeche 6,5, Piccinni 6, Lo Porto 6.5; Casoli 6, Ricci 5 (18′ st Benedetti 6,5), Malaccari 6,5; Casiraghi 6 (42′ st Plescia ng); Campagnacci 5,5 (18′ st De Silvestro 6), Marchi 6,5. A disp.: Battaiola, Paolelli, Pedrelli, Tofanari, Conti M., Battista, Tavernelli. All.: Sandreani 6,5.
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino 6.
Guardalinee: Fontemurato e Salama.
MARCATORI: 19’ pt Bacio Terracino (T), 25’ st Schiaroli (G).
NOTE Spettatori 1.400 circa. Ammoniti: Ricci (G), Lo Porto (G), Ventola (T). Angoli: 11-2 per il Gubbio. Recupero: pt 2’, st 5’.

TERAMO – Un punto per il Gubbio. Cioè il terzo pareggio in quattro giornate senza vittorie. È un punto che vale quello preso a Teramo, poiché ottenuto con una prestazione in crescendo e grazie al colpo dell’1-1 del difensore Lorenzo Schiaroli, classe 1998, al debutto da titolare (dopo essere subentrato mercoledì scorso nella ripresa contro l’Albinoleffe) e al primo gol nei professionisti. Schiaroli (un centrale schierato nell’occasione terzino destro) è una delle sorprese di Sandreani che pure in Abruzzo gioca carte imprevedibili cambiando modulo (4-3-1-2) e lasciando fuori Benedetti. Viene riproposta una formula decisamente offensiva con Marchi e Campagnacci in coppia là davanti, Casiraghi trequartista e Casoli mezzala. La metamorfosi tattica sta in un percorso collegato ai risultati fin qui al di sotto delle aspettative con le pressioni del presidente Sauro Notari che si aspetta molto di più.

QUANTE EMOZIONI. I primi squilli sono rossoblù con Marchi che impegna subito Lewandowski in angolo e Lo Porto che chiama ancora il portiere al tuffo per sventare. La partenza è incoraggiante per Sandreani che però ha un sussulto quando al 9′ De Grazia manda in area una punizione e Piccioni di testa sfiora la traversa. Le cose per il Gubbio si mettono male al 19′: errore in appoggio di Ricci, ne approfitta De Grazia che lancia in profondità Bacio Terracino allo scatto per poi far partire il sinistro basso dal limite che s’infila alla sinistra di Marchegiani. Ora il Gubbio va in difficoltà e rischia al 25′ sul cross dalla destra di Ventola per la testa di Piccioni che manca di poco il bersaglio. Rimontare non è semplice per il Gubbio e al 33′ ci prova Marchi, sull’angolo di Casiraghi, con un tentativo di testa salvato da due giocatori abruzzesi sulla linea di porta tra Lewandowski che smanaccia e Caidi che allontana. Anche Ricci tenta di testa (39′) con palla che tocca terra e s’impenna, poi prima del riposo va alla conclusione Malaccari che trova la respinta coi pugni del portiere. Forza i tempi nella ripresa la formazione di Sandreani con il pericolo portato da Marchi al 7′ (diagonale a lato) e il pareggio ottenuto al 25′ sull’angolo di Casiraghi e la zampata di destro in mischia del giovane Schiaroli. Il Gubbio prova il sorpasso ma rischia parecchio sul traversone dalla sinistra di De Grazia che Barbuti di testa devia verso la porta mandando di poco alto al 35′. Alla fine il punto fa classifica e morale con le opportunità che il Gubbio ha avuto e il guizzo salvifico di Schiaroli.