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Verini a Gubbio per ricucire con Stirati

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Walter Verini, commissario del Pd umbro dopo la bufera giudiziaria

Da una parte Filippo Mario Stirati con la sua coalizione e dall’altra il Pd che ha stretto l’accordo ma si vede rimesso tutto il discussione dopo l’inserimento dell’ex sindaco Diego Guerrini e per il ruolo preponderante del segretario cittadino Andrea Smacchi con l’attuale segreteria che gli alleati di Stirati vorrebbero fuori dai giochi. La faccenda si è ingarbugliata, complice la bufera giudiziaria che ha travolto il Pd coinvolgendo l’ormai ex segretario Gianpiero Bocci fautore dell’intesa a Gubbio. In queste ore Walter Verini, nominato commissario del Pd umbro dal segretario nazionale Nicola Zingaretti, sta promuovendo una serie di incontri.

PRIMO INCONTRO. Ieri ha incontrato all’hotel “Beniamino Ubaldo” la delegazione eugubina del Pd guidata da Calogero Alessi, presidente dell’Unione Comunale del partito e senza Smacchi. La questione ruota attorno al comitato costituito da Smacchi, composto da Gianni Fabbretti (Mozione Zingaretti), Giovanni Manca (Mozione Giachetti-Ascani), Francesco Filippetti (Mozione Martina, proposto da Smacchi e Virna Venerucci) e Diego Pierotti (membro della direzione regionale e segretario provinciale dei Giovani Democratici). Fin qui il comitato è rimasto sempre ai margini e il Pd scarica le responsabilità su Stirati, che secondo i piddini non l’avrebbe mai convocato. Ma dalla coalizione di Stirati, dove monta l’insofferenza nei confronti di questa alleanza nel manifestato timore di rimetterci invece di guadagnare consensi (specie all’eventuale ballottaggio), emerge come sia stato più volte chiesto al Pd di mandare in rappresentanza il comitato e non Smacchi, che peraltro ha messo la firma sul documento che sancisce il patto di alleanza.

SUMMIT CON STIRATI. Oggi è previsto l’incontro di Verini con Stirati: dovrebbe risultare decisivo per definire gli accordi oppure andare alla rottura. “Scelgo Gubbio” (ora a quanto pare anche “Liberi e Democratici” pur se ha problemi a completare la propria lista), sta seriamente pensando di far saltare tutto anche alla luce delle ultime vicende che vedono il Pd in fortissima difficoltà dopo la bufera giudiziaria.