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Il Gubbio a Olbia per ritrovare l’X fattor in trasferta

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Piero Braglia

Delle ultime cinque trasferte, i rossoblù ne hanno vinte quattro consecutive prima della sconfitta a Carrara che ha interrotto la marcia e a cui ha fatto seguito il pareggio al “Barbetti” lunedì scorso contro la Virtus Entella. Ora ci sono due viaggi in serie, oggi (domenica 25 febbraio, ore 14) in Sardegna e poi la visita alla Juventus Next Gen. Piero Braglia, che torna in panchina avendo scontato la squalifica, vuole riprendere il filo del discorso fuori casa contro l’Olbia che ha vinto una partita nelle ultime 16 giornate, lo scorso gennaio con l’Arezzo al “Nespoli” nell’esordio di Marco Gaburro che alla guida (subentrato a Leandro Greco) ha poi fatto un punto nelle successive quattro.

Il tecnico del Gubbio non si fida, ricordando come i sardi siano stati gli unici fin qui a battere il Cesena capolista nella prima giornata il 3 settembre in casa. Torna Signorini dalla squalifica e dovrebbe riprendere il suo posto da centrale difensivo nel solito 4-3-2-1, mentre ci sarà un centrocampo rivoluzionato viste le squalifiche che hanno fermato Mercati e Casolari con l’assenza in difesa di Mercadante e in attacco di Bernardotto per infortunio (potrebbe tornare a disposizione contro la Juventus Next Gen). Di contro Gaburro non avrà lo squalificato Bellodi in difesa e i centrocampisti Schiavone e Zanchetta infortunati.

“Noi abbiamo alcune assenze – dice Braglia – ma sono certo che chi sarà chiamato in causa, come Brambilla o Dimarco, darà il suo contributo. Sarà una partita difficilissima per noi e in generale nelle prossime cinque giornate verranno probabilmente misurate le nostre ambizioni, credo che abbiamo tutte le carte in regola per continuare a fare bene e trovare la miglior posizione playoff per poi divertirci”.

L’allenatore sa cosa chiedere ai suoi: “La cosa importante è mantenere l’atteggiamento avuto nell’ultimo periodo, sperando che la lezione di Carrara ci sia servita e che il punto con l’Entella sia stato un buon viatico per ripartire, con la volontà di fare un grande finale di campionato”.

Sull’avversario mette tutti in guardia: “L’Olbia ha avuto qualche problema, però sono pieni di giocatori di qualità ed esperienza”.

Arbitra Andrea Bordin di Bassano del Grappa, al quinto anno in Lega Pro e che ha diretto il Gubbio nel derby con il Perugia al Curi terminato 0-0 nel novembre 2020.