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De Silvestro illude, Nocciolini rimedia. Ma il Gubbio col Ravenna si accontenta (1-1)

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Nella foto di Marco Signoretti, la conclusione vincente di Nocciolini per l'1-1 finale tra Gubbio-Ravenna

GUBBIO – RAVENNA 1-1
GUBBIO (4-3-3): Marchegiani 6,5; Tofanari 5,5 Espeche 6 Piccinni 6 Pedrelli 6 (33’ pt Lo Porto 6); Casiraghi 6 Ricci 5 (15’ st Malaccari 6) Benedetti 6; De Silvestro 6 (15’ st Battista 5,5) Marchi 7 Tavernelli 6 (28’ st Campagnacci 6). A disp.: Battaiola, Paolelli, Nuti, Schiaroli, A. Conti, M. Conti, Casoli, Plescia. All.: Sandreani 6.
RAVENNA (4-3-3): Venturi 6; Eleuteri 6 Ronchi 5 (47’ pt Boccaccini 6) Lelj 6 Bresciani 6; Papa 6 (36’ st Martorelli sv) Jidayi 6,5 Maleh 6; Galuppini 6 (15’ st Raffini 6) Magrassi 6 (15’ st Selleri 6) Nocciolini 6,5 (36’ st Siani sv). A disp.: Spurio, Sangiorgi, Barzaghi, Pellizzari, Scatozza, Sabba, Trovade. All.: Foschi 6.
ARBITRO: Cudini di Fermo 6.
Guardalinee: Mariottini e Meocci.
MARCATORI: 12′ pt De Silvestro (G), 23′ pt Nocciolini (R).
AMMONITI: Eleuteri (R), Ricci (G), Papa (R).
NOTE: spettatori 1.027, incasso 7.430 euro. Angoli: 1-1. Recupero: 2’ pt, 3’ st.

GUBBIO – Non si fanno male Gubbio e Ravenna nel primo match di campionato dopo un’estate che più sospirata non avrebbe potuto essere. Un pari che può andar bene agli eugubini, forse meno ai romagnoli che hanno avuto le chance per vincere ma non le hanno sfruttate a dovere, finendo così per lasciare il campo con più rimpianti di quanti non ne potessero accampare i giocatori di casa.

BRIVIDI A MANETTA. Sandreani in avvio sceglie Marchegiani al posto di Battaiola tra i pali e conferma la formazione già vista con a Viterbese, con Casoli e Campagnacci che si accomodano in panchina. Il Gubbio ha il merito di sbloccare la contesa alla prima palla utile: lancio dalle retrovie di Piccinni, ottima sponda di Marchi che pur se in precario equilibrio vede l’accorrente De Silvestro inserirsi sulla destra, sul cui tiro l’ex Venturi nulla può. Il Ravenna incassa il colpo e reagisce prontamente: Magrassi scalda le mani a Marchegiani al 18’, Nocciolini tre minuti più tardi reclama per un rigore che pure l’arbitro non concede (dubbio il contatto con Pedrelli) ma al 23’ non fa prigionieri sull’invito da palla inattiva di Galuppini, sorprendendo il diretto marcatore. I rossoblù si ritrovano a dover rifare tutto daccapo ma con Pedrelli che alza bandiera bianca (gli subentra Lo Porto) e in generale una difficoltà piuttosto evidente nel tenere a bada gli avanti giallorossi. In apertura di secondo tempo altra fiammata ospite con Nocciolini che innesca Galuppini, letteralmente murato in uscita da Marchegiani. I rossoblù si rifanno vivi dalla parte opposta con Casiraghi che manda di poco sul fondo, ma poi rischiano grosso quando Ricci apre un’autostrada a Nocciolini, che a tu per tu col portiere eugubino calcia debolmente e vede sfilare la sfera incredibilmente a lato (decisiva la deviazione di Marchegiani). Sandreani prova cambiare uomini e interpreti ma la partita la fanno sempre i romagnoli, che allo scadere sfiorano con Boccaccini l’incornata che avrebbe potuto valere i tre punti: la palla esce di un soffio, il “Barbetti” respira e s’accontenta.