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Arriva il Sudtirol (ore 14.30) e anche la scaramanzia torna buona per cercare la seconda vittoria

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Il trequartista Daniele Casiraghi

Dal silenzio stampa per autodifesa dopo la figuraccia di Imola a quello scaramantico dopo la bella prestazione contro la Fermana con la prima vittoria in campionato. Rito che vince non si cambia, così il Gubbio si carica anche così aspettando oggi al Barbetti il Sudtirol (ore 14.30) nella seconda gara ravvicinata in casa. La tradizione casalinga è favorevole, anche questo incoraggia i rossoblù che hanno affrontato gli altoatesini quattro volte in diciassette anni lasciandogli solo un punto nel lontano 2001-2002. Sono seguite tre vittorie, compresa l’ultima l’anno scorso all’esordio di Dino Pagliari sulla panchina eugubina dopo l’esonero di Giovanni Cornacchini.

VOCI DI MERCATO. L’ambiente rossoblù è rinfrancato dalla prova infrasettimanale anche se il nervosismo in sede rimane tra le schermaglie e le insistenti voci di mercato che vogliono l’arrivo del ventiseienne centrocampista svincolato Giorgio Capece (ex Juve Stabia e Fermana) col direttore sportivo Giuseppe Pannacci a frenare l’operazione almeno per il momento. Alessandro Sandreani si concentra solo sul Sudtirol con molte certezze in più rispetto alle prime sei giornate passate a inseguire il successo.

CONTI C’E’. Confermato l’assetto tattico (4-3-1-2), viene data per scontata la conferma a centrocampo di Massimo Conti, classe 1998, protagonista della prima vittoria. Resta il nodo degli under visto che mercoledì scorso ne sono stati schierati tre e non quattro come disposto dal presidente Sauro Notari (che di rinforzi non vuole sentir parlare per non aumentare le spese), pur se a Imola il Gubbio era partito con cinque controbilanciando dunque la scelta nella gara con la Fermana. Oggi si vedrà se torneranno quattro under titolari come vuole Notari.

IMBATTUTO. Curiosità attorno a Gabriele Marchegiani: il portiere non prende gol al Barbetti da 337 minuti, ricordando l’unico che risale alla prima giornata quando segnò Nocciolini del Ravenna pareggiando al 23′ il vantaggio di De Silvestro al 12′. Da quel 16 settembre sono seguiti due pareggi senza gol e il 2-0 rifilato alla Fermana. Arbitra Nicolò Marini di Trieste (guardalinee Mattia Segat di Pordenone e Giorgio Lazzaroni di Udine).

L’ANTICIPO. La Ternana ieri sera ha pareggiato 1-1 nell’anticipo allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste. Non è bastato il vantaggio di Guido Marilungo nel primo tempo perché la Triestina ha recuperato. Per i rossoverdi di Gigi De Canio bilancio fin qui di 3 pareggi e 2 vittorie.