Home Attualità Ricordate le multe fasulle di giugno? Resta un rebus chi ha sbagliato

Ricordate le multe fasulle di giugno? Resta un rebus chi ha sbagliato

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Il cartello prima e dopo essre stato corretto

Ricordate la storia delle multe fasulle, elevate ai motocicli tra il 4 e il 24 giugno, perché era sbagliata la segnaletica nei punti di accesso delle zone a traffico limitato? Il sindaco Filippo Mario Stirati aveva annunciato: “Individueremo il responsabile e ne risponderà”. Da quel momento, però, nulla si è più saputo né da palazzo Pretorio men che meno dal comando dei vigili urbani. Non c’è ancora alcun nome e cognome, né l’ombra di un provvedimento. La vicenda ha creato imbarazzi con i risvolti legati al possibile danno erariale per le spese di notifica e la necessaria sanatoria con la mole di lavoro che ha tenuto impegnato il personale della Polizia Municipale sottraendolo ad altre funzioni operative. Il guaio è stato grosso.

MULTE “BLOCCATE”. Sin dai giorni successivi al misfatto è stato chiesto l’intervento della Corte dei Conti per danno erariale e d’immagine. Sono state considerate fasulle le multe rifilate dal 4 giugno al 24 luglio a moto e ciclomotori beccati ai varchi elettronici nelle zone a traffico limitato del centro storico, dopo che un giovane multato si è accorto che ai pannelli verticali degli accessi c’era la dicitura “divieto di transito ad autoveicoli non autorizzati”, che dunque escludeva le due ruote, poi corretta in fretta e furia apponendo un nastro bianco a copertura della sola parola “auto” per trasformare la dicitura in “divieto di transito a veicoli non autorizzati”. Il Comune è andato in tilt tra l’imbarazzo generale che chiama in causa il comando della Polizia Municipale e il Settore lavori pubblici e manutenzioni, anche nel timore di ispezioni e ripercussioni. Sono stati bloccati pacchi di multe in partenza che erano destinate alle due ruote e per sanare tutto sono servite procedure rigide e ufficiali. Sotto accusa è finito chi ha gestito la segnaletica e soprattutto chi avrebbe dovuto controllare il contenuto, rispetto all’ordinanza, quando la ditta aggiudicataria ha consegnato i pannelli. Il responsabile della Polizia Municipale, Elisa Floridi, aveva fatto sapere che la gestione è del Settore lavori pubblici e manutenzione incaricato di dare esecuzione agli atti prodotti dal comando dei vigili urbani.
Questo articolo è stato ripreso dal numero 97 di 15Giorni.