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Dal M5S l’accusa alla Giunta: “Il posticipo del Consiglio Comunale per evitare temi scottanti…”

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Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Gubbio interviene con una nota in merito alla decisione di posticipare dal 21 al 28 dicembre il Consiglio Comunale.
“A chi giova un comportamento del genere? Il Presidente del Consiglio Comunale di Gubbio aveva deciso e calendarizzato il Consiglio Comunale per il giorno venerdi 21 dicembre. Quindi tutto pianificato e comunicato ai Consiglieri comunale con tanto di Verbale della conferenza dei capigruppo del 12.12.2018. Poi il giorno 18 si scopre che il Consiglio viene spostato al 28 dicembre ancor prima della riunione dei capigruppo. Questo rende l’idea di quanto questa amministrazione abbia a cuore i temi come collaborazione e condivisione. Ad inizio mandato ci siamo spesso sentiti dire che era ora di cambiare il modo di affrontare le problematiche del territorio e si auspicava una maggiore collaborazione proattiva da parte delle minoranze evitando il più possibile polemiche sterili che non avrebbero portato da nessuna parte ed avendo come obbiettivo l’interesse dei cittadini tutti. Da parte nostra noi possiamo dire che ci siamo cascati in pieno ed inizialmente i nostri intenti e sforzi si sono sempre rivolti tenendo conto questo approccio. Ben presto abbiamo scoperto che tutto ciò era soltanto uno “scherzo” perché poi di fatto abbiamo notato che in sostanza non era cambiato niente. Chi Amministra decide e chi è all’opposizione si oppone. Questo a prescindere. E addio collaborazione e quant’altro, dato che comunque tutto si svolge da un’altra parte e le decisioni prese dalla maggioranza vengono soltanto “condivise” in sede di Consiglio Comunale ovviamente a giochi fatti. Ne prendi atto in sostanza e basta.

TEMI SCOTTANTI. Quello che è successo in questi giorni ne è la prova e forse per la prima volta in una maniera ancora più lampante. Se provi poi a chiedere il perché, la spiegazione sicuramente riguarderà qualche cavillo tecnico per cui meglio rimandare. Ora a parte che se comunichi una data si suppone che ne prendi visione ed in base alla comunicazione organizzi i tuoi impegni di lavoro per poter partecipare al Consiglio. Quindi se cambi la data 3 giorni prima forse potresti creare problemi a qualcuno e far si che non possa partecipare ed esercitare la funzione di Consigliere Comunale come si dovrebbe. Quindi intanto è maleducazione e mancanza di rispetto totale. Poi presto “scopri” che ci sono temi un po’ “scottanti” che potrebbero creare malcontenti e polemiche magari persino all’interno della maggioranza e allora ti viene il dubbio che il tutto venga spostato soltanto per una mera questione di comodo rimandando il Consiglio in periodi più tranquilli, preferibilmente nel bel mezzo delle festività cosi speri che il tutto passi in sordina senza infierire troppo dato che si parlava di Teatro Comunale, di discarica ,di revisione delle zone di pertinenza delle farmacie del Comune di Gubbio ed altri atti presentati un po’ da tutti i gruppi consiliari presenti. Poi aggiungiamo che c’è anche il Bilancio Preventivo da discutere ed approvare ed ecco che l’assist per un rinvio è fatto. Se c’erano problemi di natura tecnica si poteva benissimo sopperire convocando 2 Consigli Comunali nel giro di pochi giorni e mantenendo così gli impegni presi in precedenza. Anche perché fare un solo Consiglio con 20 punti all’ODG non fa altro che intasare il Consiglio stesso. Infatti succede che durano 10 o 12 ore e si perde proprio il senso del Consiglio stesso dato che diventa troppo lungo ed incomprensibile e si rischia di sforare sempre e rimandare alcuni temi per mancanza di tempo. Ovviamente sono sempre le questioni proposte dalle minoranze che vengono sempre trattati in coda (guarda caso) in segno di condivisione e collaborazione. E magari “noti” che lo spostamento al 28 dicembre serve ad “anestetizzare” questioni che sono un po’ indigeste…forse!!! Signore e Signori ecco a Voi un tipico esempio di evento drammatizzato”.