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Contessa, senso unico verso Cantiano sulla vecchia strada a valle tra disagi e danni economici. Raccolta firme in corso

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La raccolta firme per la petizione popolare contro la chiusura della strada della Contessa

Con la chiusura della strada statale numero 452 della Contessa, da lunedì prossimo 17 aprile, tra i disagi e i danni economici incalcolabili, il Comune fa sapere che il traffico locale, intendendosi per tale i soli veicoli diretti verso residenze oppure attività comprese tra la rotatoria della Contessa e il bivio di San Bartolomeo, potrà utilizzare, come da indicazioni che verranno dettate nelle prossime ore da un’ordinanza emessa dalla Polizia Municipale, la vecchia strada della Contessa, recentemente asfaltata per compensare il disagio dei residenti e di coloro che quotidianamente affrontano necessità stringenti.

La strada potrà essere percorsa a senso unico con direzione di marcia Gubbio-San Bartolomeo, una soluzione che per il Comune è resa necessaria dalla conformazione stradale, da questioni di sicurezza come da indicazioni della Polizia locale e per consentire il tempestivo intervento dei mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco nelle zone interessate.

Il responsabile del servizio di Polizia Locale, Elisa Floridi, sottolinea che ulteriori valutazioni in ordine alla disciplina del traffico, soprattutto nella zona di Santa Lucia in entrata a Gubbio, dovranno essere giocoforza rimandate posteriormente alla chiusura, con particolare riferimento alla rispondenza dell’utenza alle indicazioni e alle precauzioni suggerite da Anas, ente proprietario della strada, ricordando che comunque tempi di percorrenza che sembrano allungarsi in realtà garantiscono maggiore scorrevolezza rispetto a percorsi più brevi ma disagevoli dal punto di vista della fluidità e della sicurezza della circolazione. Anche Anas – aggiunge il Comune – ha concordato sulla necessità di fare valutazioni in itinere, così da poter trovare la soluzione ottimale anche guardando alla quantità e alla tipologia di traffico che transiterà nella zona, tenendo aperta la possibilità di effettuare eventuali modifiche.

Intanto è in atto la raccolta firme per la petizione promossa dagli operatori economici della zona per tramite dell’avvocato Luigi Santioni. In un clima di proteste e preoccupazioni, la petizione rivendica certezze sui tempi, la viabilità alternativa e i ristori economici per i danni che la chiusura della Contessa, dopo 13 mesi di senso unico alternato regolato da impianto semaforico, porterà al territorio con Anas, Regione e Comune sotto accusa per le scelte e la gestione della situazione.