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Pd, due gruppi distinti vogliono altrettanti circoli. Ma piazza Oderisi e i vertici da Perugia frenano tutto

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Fibrillazioni nel Pd, tanto per cambiare. Si sono fatte avanti due gruppi distinti per costituire altrettanti circoli oltre a quello già esistente. Si è presentato il gruppo che fa capo a Leonardo Nafissi con il consigliere comunale Giorgia Gaggiotti di Scelgo Gubbio.

Sui è presentato anche il circolo “Gubbio città Europea” con capofila l’ex assessore Michele Sarli e l’ex presidente dell’assemblea comunale del Pd Raffaele Mazzacrelli. In una nota viene spiegato: “Siamo un gruppo di iscritti al Pd e non iscritti, oltre 150 persone, che proviene da diverse esperienze: quella di chi ha creduto nel percorso delle Primarie per riavvicinarci al Pd sostenendo la candidatura di Elly Shlein; altri che hanno sostenuto la candidature di Stefano Bonaccini; molti altri dal percorso di Articolo Uno; altri che non hanno ancora aderito al partito perché lo vorrebbero più aperto, i quali hanno chiesto di aprire un altro circolo territoriale e tematico del Partito Democratico a Gubbio. Questa richiesta si rende necessaria per poter esercitare i nostri diritti di partecipazione in una sede adeguata, che garantisca il confronto permanente e l’elaborazione di proposte politiche che riguardano la nostra comunità locale, spazio che finora non c’è stato. Questa esigenza di aprire e riattivare la partecipazione dal basso è sostenuta più e più volte dalla segretaria nazionale del Pd Elly Schlein per rigenerare il nostro soggetto politico. Noi vogliamo essere un laboratorio per realizzare quanto ci siamo impegnati a fare nel congresso. Siamo consapevoli che organizzare le attività di un partito è un lavoro difficile ed impegnativo, in particolare nella nostra città, dove i risultati elettorali sono stati molto deludenti collocando il Pd di Gubbio da tanti anni all’opposizione in Consiglio Comunale, ma proprio per questo è giusto e doveroso avviare una nuova fase riattivando tutte le risorse umane disponibili cercando di essere inclusivi ed aperti. È necessario riorganizzare un nuovo Pd in grado di promuovere un confronto con tutte le forze del campo progressista che condividano i nostri valori fondamentali, al fine di avviare un cantiere di idee sulla città, definirne la visione e ridisegnare un progetto di sviluppo. Occorre puntare soprattutto sulle nuove generazioni, che non possono appassionarsi ad un soggetto politico che si chiude nelle vecchie logiche correntizie, ma al contrario ad uno spazio politico accogliente e che consenta loro di avere la possibilità di esprimersi nel merito, senza doversi affiliare o dipendere da qualcuno. La richiesta è stata inviata al Pd regionale e nazionale e siamo in attesa da oltre due mesi di una risposta che ancora non è arrivata”.

Ci sono rumors da Perugia sul fatto che a Gubbio rimarrà un solo circolo, quello che fa capo al segretario Massimiliano Grilli, che in una nota evidenzia con la segreteria di apprendere “con grande piacere, dalle notizie diramate a mezzo stampa, della volontà di un gruppo di concittadini di voler dare un proprio contributo al Pd eugubino. Siamo consapevoli che uno spirito costruttivo abbia contraddistinto la nostra comunità durante lo svolgersi del congresso nazionale e siamo altresì certi che sia fortemente avvertita come prioritaria la necessità di ampliare il confronto, il dibattito e la partecipazione al nostro interno. Perciò auspichiamo che quanto prima gli scriventi possano procedere a tesserarsi al fine di dare il proprio contributo all’interno degli organismi del Pd cittadino: le nostre porte sono aperte. Siamo certi che l’affluire di nuove idee non possa che arricchire una proposta politica, le proposte, i contributi e le esperienze di ognuno sono da considerarsi un valore aggiunto, una ricchezza ulteriore, sempre però nel rispetto delle regole della comunità democratica e dei differenti livelli del nostro partito, a partire da quello territoriale”.