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Sauro Notari: “Ora ci divertiamo e Braglia può fare la differenza”

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Il presidente del Gubbio, Sauro Notari (foto As Gubbio 1910)

La classifica piace con i punti che, facendo il raffronto con le stesse 28 giornate, sono più dell’anno scorso (47 contro 44). Dopo Olbia, il ruolino esterno (6 successi, di cui 5 nelle ultime 6 trasferte) è quasi quanto quello al “Barbetti” (7) imbattuto da marzo 2023. Con questo passo spedito il Gubbio mette nel mirino la seconda trasferta consecutiva, contro la Juventus Next Gen battuta a Perugia dopo aver ottenuto 5 vittorie e 3 pareggi nel girone di ritorno. L’incrocio piemontese di sabato prossimo (2 marzo, ore 16:15) aggiungerà altri elementi sullo stato di salute dei rossoblù. Intanto, Piero Braglia ha dato ai giocatori un giorno libero in più: gli allenamenti riprenderanno, infatti, domani mattina (mercoledì 28 febbraio). Sauro Notari si gode il meglio del momento.

Presidente, questo Gubbio è più forte o più maturo?

“Veniamo da bel filotto, nonostante la sconfitta a Carrara dove penso che fosse più giusto il pareggio. Anche la stagione scorsa abbiamo attraversato un periodo delicato, poi ci siamo ripresi. La squadra ha un organico all’altezza, speriamo di non toccarla troppo per la prossima stagione facendo magari tre-quattro inserimenti per provare ad alzare l’asticella”.

La soddisfa questa classifica?

“Possiamo dire la nostra e siamo nella scia del Perugia, mi piacerebbe vedere un derby per giocarci qualcosa e anche il quarto posto. La Carrarese sta tenendo il suo passo dietro Cesena e Torres, mentre per il quarto posto è un discorso aperto con il Perugia che deve venire da noi”.

Di Olbia cosa l’ha colpito?

“Quando si vince è sempre bello, servono i punti al di là di come giochi. Firmerei per lo stesso epilogo contro la Juve Next Gen”.

Gli attaccanti lasciano il segno tra i 9 gol di Udoh e Di Massimo a quota 8…

“Stanno facendo la propria parte e sono vicini alla doppia cifra. Ci manca Bernardotto che si è fermato, a lungo andare serve e speriamo di riaverlo contro la Juve Next Gen”.

Su cosa può migliorare la squadra?

“Il mister può fare la differenza con l’organico che c’è e sta bene. Lui può portarci in alto. Ora, dopo la conferma nella categoria con largo anticipo, possiamo avere altri obiettivi e ci divertiamo”.